Multe per Marketing Telefonico

02.12.2015 10:23
Nuovo giro di vite in Italia per le chiamate telefoniche indesiderate e non autorizzate dei call center per fini commerciali. Il Garante per la Privacy, infatti, ha messo a punto delle disposizioni cui gli operatori del settore dovranno attenersi, altrimenti possono scattare multe da un minimo di 30 mila ad un massimo di 300 mila euro.
 
Le regole imposte dal Garante per la Privacy seguono quelle relative al Decreto Milleproroghe che, di fatto, sta permettendo agli operatori di sfruttare anche i ‘vecchi’ database telefonici per chiamare a casa delle famiglie grazie ad una proroga valida fino a fine anno.
 
La Federconsumatori, in particolare, ha accolto con un plauso le disposizioni del Garante in merito alla pubblicità telefonica, ricordando tra l’altro ai consumatori che gli operatori sono obbligati ad effettuare una registrazione nel caso in cui l’utente decida di ritirare il consenso al trattamento dei dati e, di conseguenza, di non voler più essere contattato per proposte commerciali promozionali.
 
L’Associazione Federconsumatori, congiuntamente con l’Adusbef, ricorda tra l’altro di essere a completa disposizione dei cittadini consumatori che saranno oggetto di pratiche commerciali aggressive, con l’obiettivo di inviare al Garante le segnalazioni per eventuali abusi di aziende che non rispetteranno le regole.
 
I ‘vecchi’ database telefonici, tra l’altro, non possono essere sfruttati dagli operatori per acquisire da parte del cliente il consenso ad essere contattato anche dopo il 31 dicembre del 2009, termine ultimo per l’utilizzo degli elenchi risalenti al periodo anteriore all’1/8/2005.